DiStImIcAmEnTe

QUANDO FU NON RICORDO,
MA VENNI PRESO UN GIORNO
DAL DESIDERIO D'UNA VITA VAGABONDA,
DANDOMI AL DESTINO D'UNA NUVOLA
CHE NAVIGA NEL VENTO,
SOLITARIA.
(Basho)
...ma ora...
STO DIVENTANDO VECCHIO.
UN SEGNO INEQUIVOCABILE E' CHE
LE NOVITA' NON MI APPAIONO INTERESSANTI
NE' SORPRENDENTI.
SON POCO PIU' CHE TIMIDE VARIAZIONI
DI QUEL CHE E' GIA' STATO.
(Borges)
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mercoledì 7 maggio 2014
Ride ben chi ride ultras
Lettera 10
Cercava notorietà e importanza quell'energumeno dello stadio. Ora sarà felice di aver raggiunto l'obiettivo. Forse sarebbe il caso di riportarlo all'anonimità del suo nome, Gennaro De Tommaso, evitando di citarlo con quel bestiale soprannome di cui è tanto orgoglioso e sul quale i media si sono avventati avidamente. Anche Crozza ci ha fatto sù il suo spettacolino, con grandi risate di Floris e del suo studio. Crozza, Floris: non avete pensato, che a casa sua anche il De Tommaso, la sua famiglia, il suo clan, fieri della popolarità che veniva loro regalata, si facevano delle gran risate, alle spalle dell'Italia intera? A quei personaggi dobbiamo proprio fare anche questo regalo? Possibile che, in nome della satira (o dell'audience?) dai media, dai giornalisti (Travaglio docet) tutto debba essere ridotto alla risata?
Vittorio Risusabundatinorestultorum ExInfeltrito
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giovedì 17 ottobre 2013
Impara l'arte e mettila ...da una parte
Crozza: "Attaccano solo artisti di sinistra". Perchè, ce ne sono
anche di destra?
Vittorio Rossodisera InFeltrito
martedì 15 ottobre 2013
Crozza, ringrazieRai!
Lettera 7
Crozza ringrazi la Rai per non averlo preso. Ha imperversato sui teleschermi e cominciava a venir fuori dagli occhi. Non ha ancora capito che per durare bisogna sapersi dosare?
Vittorio Ingordo InFeltrito
Crozza ringrazi la Rai per non averlo preso. Ha imperversato sui teleschermi e cominciava a venir fuori dagli occhi. Non ha ancora capito che per durare bisogna sapersi dosare?
Vittorio Ingordo InFeltrito
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Vittorio InFeltrito
lunedì 18 febbraio 2013
Crozza non tocca Vendola
Lettera 5
Una domanda a Crozza, per quando sarà in grado di parlare nuovamente. Con la sua bravura e il suo faccione rotondo potrebbe fare un bel Vendola, che di spunti satirici ne offre un bel po'; come mai non lo prende in considerazione? E' intoccabile perchè è di SEL? O perchè è omosessuale?
Vittorio Nessunotocchinichi InFeltrito
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venerdì 15 febbraio 2013
Crozza, "Il Fatto" e lo strafatto!!!
Da non credere!
Anche "Il Fatto" dà ragione a Vittorio InFeltrito Strafatto riguardo alle esibizioni dell'onnipresente e ripetitivo Crozza!!!
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/1-sketch-ripetuti-parola-per-parola-su-montezemolo-e-ingroia-battute-gi-sentite-su-51016.htm
http://distimicamente.blogspot.it/2013/02/festival-delle-miserie-ovvero.html
Anche "Il Fatto" dà ragione a Vittorio InFeltrito Strafatto riguardo alle esibizioni dell'onnipresente e ripetitivo Crozza!!!
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/1-sketch-ripetuti-parola-per-parola-su-montezemolo-e-ingroia-battute-gi-sentite-su-51016.htm
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mercoledì 13 febbraio 2013
Festival delle miserie. Ovvero: Spettacolo Italia.
Lettera 17
A Sanremo Crozza, come altri guitti prima di lui, ha voluto lanciare il suo guanto di sfida alla pavida Rai: "Vi faccio vedere io...". E anche lui ha dimostrato che non ci vuole poi molto a profanare il sacro palco dell'Ariston: al massimo si viene fischiati. Quel che è grave è che non abbia ancora capito che dando addosso ossessivamente a Berlusconi ottiene l'effetto contrario: porta più gente dalla parte della "vittima". Crozza sta imperversando; una sovraesposizione che forse non fa bene nemmeno a lui. La satira politica sta imperversando, sparando a zero di qua e di là; sembra che i nostri comici sappiano far ridere soltanto con la politica (e con qualche "cazzo" e "culo" messi qua e là). Non sorprendiamoci se imperversa il qualunquismo, soprattutto tra i giovani, grandi fruitori di ciò che in tv fa ridere e che poi viene rilanciato nel web. E non sorprendiamoci se a tutti noi la politica viene fuori dagli occhi; è diventata spettacolo; i talk-show sono i nuovi "Gran Varietà", Studio Uno", "Canzonissima", "Carramba". Ogni sera, ogni sera, in ogni rete, ore e ore di chiacchiere politiche con i vari siparietti ridanciani; l'Italia affonda ma il conduttore fa le domande ridendo, il politico cerca di ridere anche lui, il pubblico ride e applaude e avanti così. Arriva Sanremo e siamo all'apoteosi: becchi e bastonati, spariamo giulivi in eurovisione le nostre canzonette e le nostre miserie politiche. Non se ne può più. Un'overdose. Siamo strafatti.
Vittorio Incrozzato InFeltrito
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2. COME I FAZISTI HANNO DISTRUTTO SANSCEMO
Riccardo Bocca per L'Espresso.it
Riccardo Bocca per L'Espresso.it
L'incidente non è stato un incidente ma una catastrofe di dimensione epica, per ciò che resta del tenero Crozza. All'improvviso, mentre sul palco stava strafottendo il solito nonno Silvio, qualcuno della sala l'ha contestato un po', gettando insulti per aria che sono entrati dentro i microfoni. «Vai a casa!!!!», starnazzavano i tali, «Pirla!!!!», è parso anche di udire. Idiozie e nient'altro che idiozie, veniva subito da pensare. O al massimo un buono spunto, per un satiro come Crozza, da cui partire ripiombando all'assalto.
Invece no, è andata diversamente. È andata che l'ottimo Crozza - l'ottimo, e a dire il vero ipernoioso ieri sera Crozza - non ha retto l'imboscata.
Anzi, come un bambino sculacciato in piazza ha iniziando a guardarsi attorno, smarrito, cercando aiuto nelle vicinanze e salivando nel forlani style. Pessima immagine, vista dal divano. Ma soprattutto sintesi del danno che Fazio e sodali stanno arrecando al Festival di Sanremo.
Non soddisfatto di aver spremuto la memoria di giganti come De Andrè o il (rim)pianto Gaber, infatti, ora il partito fazista ha snaturato il pop totem della canzone italiana, trasformandolo da luna park del grottesco in educato recinto canoro. Errore! Tragico errore! Lo sbaglio degli sbagli che però non arriva a caso, ma è frutto di una supponenza alta quanto i tacchi di madame Littizzetto, fulgido esempio di nanotecnologie sfoggiate in scena.
Il signor Fazio, infatti, ha provato da un lato a comporre un puzzle di qualità - da Raphael Gualazzi, ieri, a Daniele Silvestri -, mortificando però poi tutto con la beatificazione del compagno Toto Cutugno e dei vodkomani del coro russo. Per non parlare -anzi: parliamone- del depresshow di Maria Nazionale, figurina cantanapule dalla cui bocca sono usciti versi (per)versi come «E mo nun me fa cchiù stu terzo gradooo...».
Un tripudio della modestia, mi conscenta, però sempre agghindato da evento semiculturale.
Un tripudio della modestia, mi conscenta, però sempre agghindato da evento semiculturale.
O meglio. Nell'insieme, il trionfo fintochic delle buone cose di pessimo gusto che avrebbero fatto la gioia di Guido Gozzano; tanto piccine e taroccate da offendere il senso stesso del Festival, quantomai vivo e appagante quando non si vergogna di quello che è: una boiata pazzesca, per citare Paolo Villaggio prima che Fazio lo tumuli in uno dei suoi speciali.
Un'occasione di divertimento metamediatico, insomma, che nulla c'entra con la retorica del Giuseppe Verdi a inizio serata, e neppure con la scontata pioggia di tette, culi eccetera che miss Luciana ha regalato al pubblico. Alla fine, a rimanere nelle orecchie e occhi dei teledelusi, è stato il suono medio di medie canzoni, e l'imbarazzo di master Crozza per una volta depotenziato: non solo dai quattro provocatori, ma dalla fragilità creativa dell'intero spettacolo.
Mai più, lo giuri, dovrà esibirsi nei salottini di Fabio Gozzano.
Sempre sperando, s'intende, di non riscrivere le stesse parole per mastro Elio e le sue Storie tese: altre lucenti stelle che potrebbero brillare nella seconda serata.
Sempre sperando, s'intende, di non riscrivere le stesse parole per mastro Elio e le sue Storie tese: altre lucenti stelle che potrebbero brillare nella seconda serata.
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mercoledì 12 dicembre 2012
I pallini di Ballarò
Lettera 12
Parliamo di Ballarò. Perchè si ostinano a confrontare l'Italia con la Finlandia? L'Italia ha 60 milioni di abitanti (mediterranei-meridionali, per non dire altro); la Finlandia soltanto 5 milioni (nordici-scandinavi, e non serve dire altro). Poi, perchè a Ballarò ci tengono così tanto a sentire così spesso le (illuminate?) opinioni del signor Della Valle?
E infine Crozza: la bravura ce l'ha, il viso tondo anche, per cui per quale ragione non imita mai Vendola, che pure è un personaggio che offrirebbe molti spunti satirici e umoristici?
Vittorio Questiontime InFeltrito
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