DiStImIcAmEnTe





QUANDO FU NON RICORDO,
MA VENNI PRESO UN GIORNO
DAL DESIDERIO D'UNA VITA VAGABONDA,
DANDOMI AL DESTINO D'UNA NUVOLA
CHE NAVIGA NEL VENTO,
SOLITARIA.
(Basho)

...ma ora...

STO DIVENTANDO VECCHIO.
UN SEGNO INEQUIVOCABILE E' CHE
LE NOVITA' NON MI APPAIONO INTERESSANTI
NE' SORPRENDENTI.
SON POCO PIU' CHE TIMIDE VARIAZIONI
DI QUEL CHE E' GIA' STATO.
(Borges)

venerdì 28 gennaio 2022

DAGOSPIA, Lettera 15: A Giggì, salutame a soreta!

 



Lettera 15

Dagosapiens, “Elisabetta è mia sorella”. Pur di farsi grande l’arrivista Di Maio non esita ad appropriarsi 

della Belloni. 

Sarebbe bello sapere cosa pensa lei di quel suo nuovo fratello che si ritrova.

 

Vittorio AGiggìsalutameasoreta ExInFeltrito

 

martedì 25 gennaio 2022

DAGOSPIA, Lettera 16. A che santo votarsi: ora anche a Sant'Egidio...

 


Lettera 16

Dagosapiens, non sappiamo più a che santo votarci: ora perfino a sant’Egidio. Che poi si narra, guarda caso, che per salvare un cervo si beccò lui una freccia…

Vittorio Riccardivittimasacrificale ExInFeltrito

mercoledì 19 gennaio 2022

DAGOSPIA, Lettera 2: Casini sogna la pensione ...al Quirinale.

 


 Lettera 2


Dagosapiens, riesci a immaginarti Casini che gira su e giù per casa, in pantofole, con una tazza di

camomilla e le dita incrociate, in tremebonda attesa dell’avverarsi del suo sogno di andare 

finalmente in pensione... al Quirinale?

 

Vittorio Pierferdilluso ExInFeltrito

 

 

venerdì 14 gennaio 2022

DAGOSPIA, Lettera 11: L'impegno di Sgarbi nel sociale: aiuta i vecchietti a fare telefonate oscene

 


Lettera 11

Dagosapiens, un insigne critico d’arte che passa il tempo aiutando un vecchietto a fare oscene telefonate ai parlamentari. Il nostro bel Paese non finisce mai di stupirci.

Vittorio Chièlacapra? ExInFeltrito

 

giovedì 13 gennaio 2022

DAGOSPIA, Lettera 9: Presidente Bunga-Bunga? Non ci voglio pensare...

 

 
Lettera 6
 
Dagosapiens, leggendo i tuoi titoli e quelli dei giornali viene una stretta allo stomaco: Berlusconi Presidente? Ma hanno la testa a posto quelli che lo sostengono? Più che con le schede scherzano col fuoco. Se mai dovesse succedere che l’Immarcescibile dovesse essere eletto, hanno idea di cosa succederebbe dopo in questo disgraziato Paese?
 
Vittorio Noncivogliopensare ExInFeltrito 


lunedì 3 gennaio 2022

DAGOSPIA, Lettera 23. La "variante D'Alema"

 



Lettera 23

Dagosapiens, quand’è che troveranno un vaccino per la “variante D’Alema”?

Vittorio Afflitto ExInFeltrito

venerdì 31 dicembre 2021

Dagospia, Lettera 5. Anno nuovo? Presidente nuovo? Che dio ce la mandi buona.

 



Lettera 5

Dagosapiens, un augurio per il nuovo anno: che ci vengano risparmiate le risate che il mondo si farebbe per un Presidente della Repubblica Bunga-Bunga. 

E, già che ci siamo, lasciamo perdere anche quel candidato che già nel cognome fa …casini.

Vittorio Chediocelamandibuona ExInFeltrito


 
...e, dulcis in fundo:



lunedì 13 dicembre 2021

DADOSPIA, Lettera 14. Palpami! Cercherò di incazzarmi e di diventar famosa.

 



Lettera 14


Dagosapiens, una volta se le giornaliste venivano palpeggiate


scherzosamente dai piloti si divertivano; oggi invece… fanno finta di


incazzarsi. 

                                                                             

Vittorio Nolimetangere ExInFeltrito

mercoledì 1 dicembre 2021

DAGOSPIA, lettera 6: Draghi, l'Italia e ...questi disgraziati di partiti


 

Lettera 6

Dagosemprepiùsapiens: “Draghi pensa all’Italia, i partiti pensano a loro stessi”.

 In dieci parole hai spiegato nel tuo disgraziato sito la situazione in cui si trova questo disgraziato nostro Paese.

Vittorio Scoraggiato ExInFeltrito

venerdì 19 novembre 2021

Dagospia, lettera 13. "Quattro meteore" o "Scie cosmiche" ?

 

 Lettera 13

Dagosapiens, un nome per il nuovo soggetto politico fatto da ex cinquestelle: 

“Quattro Meteore”? “Scie cosmiche”?

 

Vittorio Startrek ExInFeltrito

mercoledì 3 novembre 2021

Dagospia, lettera 17. "IL" CLITORIDE DELLA MURGIA


 


 

Lettera 17

Dagosapiens, dice l’Accademia della Crusca che per la parola “clitoride” si può usare sia il genere maschile che il femminile. Valla a capire quella strampalata della Murgia: com’è che proprio lei non lo vuole femminile?

 

Vittorio Grilletto ExInFeltrito

giovedì 14 ottobre 2021

Dagospia, lettera 25. Chi scopa, chi parla e chi straparla

 

Lettera 25

Dagosapiens, Vittorio Feltri pur essere controcorrente a tutti i costi sempre più spesso spinge sull’acceleratore e va fuori strada (si consoli: è capitato anche a diversi suoi illustri colleghi, con l’avanzare dell’età, di non accorgersi che… andavano in discesa senza freni).

Stavolta fuori strada ci va invocando a sproposito femminismo e libertà sessuale per difendere la Boccassini che (per vendere più copie) ha spiattellato la sua relazione con Falcone: “Lei massacrata, lui neppure sfiorato dalle reprimende dei benpensanti”.

Qui non è questione di “benpensanti” bensì di buon gusto, caro Feltri. 

E poi, in confidenza, ci dica: lei crede che Falcone avrebbe raccontato in un libro di essersi scopato la Boccassini?

 

Vittorio EccoperchèsonounExInFeltrito

 


venerdì 8 ottobre 2021

Dagospia, Lettera 5. Padellaro nella padella grillina


 

POSTA! - PADELLARO IN MERITO ALLA DISFATTA DEL M5S: “QUELLO CHE NON RIESCO A CAPIRE È IL PERCHÉ DI QUESTO TRACOLLO IN CINQUE ANNI”. POSSIBILE CHE LO ABBIA DETTO UN RAPPRESENTANTE DELLA COSIDDETTA INTELLIGHENZIA? MA È COSÌ DIFFICILE DA CAPIRE, DOTT. PADELLARO? LO HANNO CAPITO MILIONI DI ITALIANI E LEI NO? 

Lettera 5

Dagosapiens, Padellaro in merito alla disfatta del M5s: “Quello che non riesco a capire è il perché di questo tracollo in cinque anni”. Possibile che lo abbia detto un rappresentante della cosiddetta intellighenzia? Ma è così difficile da capire, dott.Padellaro? Lo hanno capito milioni di italiani e lei no?

Vittorio Cinqueannianchetroppi ExInFeltrito 

 

martedì 5 ottobre 2021

Dagospia, lettera 28. Il barone von Masoch è diventato ...Conte!


 

 Lettera 28

Dagosapiens, “Conte, per mascherare la sconfitta, va a Napoli”; duro ‘sto Giuseppi, eh? E anche un bel masochista. Non ha ancora capito che è il suo posto è a Firenze, a fare il prof. (Chi sa fa e chi non sa insegna).

 

 Vittorio ConteMasoch ExInfeltrito


venerdì 1 ottobre 2021

Dagospia, Lettera 24: Renzi, ci fai un altro capolavoro?

 


 

Lettera 23

Dagosapiens, nutrire simpatia per Renzi è un po' troppo ma riconoscergli il "capolavoro" (ipse dixit) di mandare Draghi a Palazzo Chigi è doveroso. Speriamo che stia lavorando ad un altro capolavoro: far restare Draghi e Mattarella dove sono. Per chiunque abbia buon senso e un po’ di vecchio e sano amor di Patria sarebbe la logica conseguenza.

Vittorio Squadrachevincenonsicambia ExInFeltrito

mercoledì 29 settembre 2021

Beato Matteo da Rignano ?

 

Nutrire simpatia per Renzi è un po' troppo ma riconoscergli il "capolavoro" (ipse dixit) di mandare Draghi a Palazzo Chigi purtroppo è doveroso. Se riesce a farne un altro -far restare Draghi e Mattarella dove sono- va beatificato.


Vittorio BeatoMatteodaRignano ExInFeltrito

LA DECADENZA DEL SENATORE SALVINI

 

 

"LA DECADENZA DEL SENATORE SALVINI È ENTRATA NEL CULO DI SACCO DELLA CECITÀ DEMENZIALE CHE GLI DÈI PROCURANO A COLORO CHE VOGLIONO PERDERE"

 

Non si pente. Tipico atteggiamento di chi affronta con incoscienza una decadenza strategica, peggio di qualsiasi parabola declinante. Salvini non si pente di aver aizzato la Bestia contro gli avversari. Non si pente dei rapporti spuri con Putin o delle scemenze dette sull'ordine in Corea del nord. Non si pente dei rosari portachiave fornitigli dal senatore Pillon, un leghista che levati. Non si pente delle felpe law and order che hanno fatto ridere mezza Italia.

Non si pente delle conseguenze dell'odio, che come insegna la sparatoria sui negher a Macerata, possono essere persino peggiori delle conseguenze dell'amore, per non dire del chemsex. Non si pente del Papeete, il gesto politico di un perfetto ubriaco da spiaggia. Non si pente della citofonata alla caccia dello spacciatore di quartiere, che gli è costata una delle sue più brucianti sconfitte a Bologna. Non si pente del suo cerchio magico, fatto di personalità pochissimo raccomandabili. Non si pente del bastaeuro.

Non si pente del novaxismo allucinato dei suoi, amplificato dalle sue dichiarazioni per fortuna comune ineffettuali. Non si pente di aver suggerito che la Cdu- Csu avrebbe dovuto allearsi con i mezzi nazi dell'afd, sai che successone sarebbe stato. Non si pente degli eccessi banalmente cinici nella difesa dei torturatori di un tossico di strada e del personale aguzzino di un carcere meridionale. Non si pente delle circolari per tenere prigionieri i naufraghi sui barconi della Guardia costiera o delle ong. Non si pente del suo ridicolo, goffo trumpismo della bassa.

Non si pente della Nutella, della pizza & fichi, dell'uso sconsiderato del suo ruolo di babbo, dei braccialetti e dei torsi nudi, tutte manifestazioni di conformismo travestito da scorrettezza politica. Che non si penta dell'amicizia sordida con Luca Morisi è il meno, le fragilità esistenziali sono sacre, è forse il suo atto più comprensibile, ma il resto?

Come può uno che si picca di rivestire un ruolo pubblico e politico eminente non capire che la Trasfigurazione draghiana avrebbe dovuto comportare il costo di un riesame? La decadenza del senatore Salvini è entrata nel culo di sacco della cecità demenziale che gli dèi procurano a coloro che vogliono perdere.

Aveva portato voti e chiasso di successo a un sistema di potere e di governo radicato nell'italia più ricca e potente. Faceva il garibaldino all'incontrario con il titolo di Capitano, spadroneggiava nel centrodestra, cercando sistematicamente l'umiliazione degli alleati, aveva trasformato in nemici tutti coloro che gli sbarravano il passo ai quali attribuiva la corrosione di una critica ingiusta.

Aveva invaso quella fogna a cielo chiuso che sono le tv, prima di tutto la Rai ma non solo, determinando uno stile politico fatto di volgarità e di consapevole culto dell'ignoranza, a parte la decisione di portare gli occhiali da combattimento. Si era scatenato contro i radical chic, i ricchi e viziati signori della sinistra da abbattere. Giocava scopertamente il ruolo del bullo delle periferie, menava le parole come un qualunque guappo mena le mani. E ha ritenuto che tutto questo, in successione e in simultanea, fosse compatibile con la partecipazione a un governo di emergenza nazionale presieduto da un tipo tosto e deciso come Mario Draghi, sollecitato e tutelato da Mattarella e dall'Europa intera.

Pensava di potere condurre la danza a suo piacimento, e il bello è che a tratti sembrava perfino riuscirci per insipienza degli avversari, sempre con quell'effimero megafono che se ne fotteva delle fragilità esistenziali altrui. Ora ce l'hanno con Giorgetti che è sleale, con i governatori che non lo seguono nelle sue mattane sempre più estreme, dopate, con la rete dei piccoli e medi imprenditori che secoli di bossismo avevano saldamente ancorato, giù dalle valli verso quel fenomeno popolare nordista che era la Lega, a un'idea di Italia assurda ma che funzionava.

Gli atti di pentimento e di contrizione servono appena a chi li compie, e spesso, non sempre, sono encomiabili condizioni di coscienza. Ma il riesame di una politica e di una immagine, anche a prescindere dalla comica, grottesca serie di incidenti che ha innescato la decadenza strategica di un leader capace di ballare una sola estate, è uno di quei requisiti della buona politica che solo un cattivo politico non conosce e non vuole riconoscere.

Giuliano Ferrara per "il Foglio"

martedì 21 settembre 2021

Dagospia, Lettera 7: Mattarella, Draghi e i Casini vari

 


Lettera 7

Dagosapiens, vedendo che con Mattarella e Draghi l’Italia ha riottenuto considerazione in Europa e nel mondo sai cosa dovrebbero fare Casini, Franceschini, Prodi, Berlusconi e compagnia bella (bella?) che sentiamo nominare come possibili candidati alla Presidenza della Repubblica? Tutti insieme firmare un accorato appello a Mattarella perché resti per un secondo mandato. Il suo senso di responsabilità, di cui nessuno dubita, gli farebbe fare questo sacrificio. Ciò di cui si può dubitare è la volontà dei suddetti di fare tale passo: c’è da temere  che prevarrebbe la loro vanagloria.

Vittorio ItaliafuoridaiCasini ExInFeltrito


giovedì 5 agosto 2021

Dagospia, lettera 5. L' avvocato Conte: Presidente del M5S, ma con riserva...


 

Lettera 5

Dagosapiens, i grillini al voto: “Sei favorevole all’elezione del prof. Giuseppe Conte alla carica di Presidente del Movimento 5 Stelle?”. Alla domanda la risposta più sensata dovrebbe essere… una domanda: “Ma il Presidente perché non si iscrive al M5S?”.

Vittorio Iostoallalargaragazzi! ExInFeltrito

martedì 27 luglio 2021

Travaglio: io so' io e voi siete "spostati, falliti e leccapiedi"

 

 
Lui non sbaglia mai; Lui non può fare nemmeno un accenno di retromarcia; e così secondo il Suo stile -io so’ io e voi non siete un cazzo- Travaglio ora attacca quelli che hanno osato difendere dalle Sue invettive il Suo nemico Draghi: essi non sono che una “Combriccola di spostati, falliti e leccapiedi che bivacca sui social…”. E si aggrappa al fatto che Draghi non gli sembra un grande esperto di vaccini. Ma Travaglio-so-tutto-io, crede davvero che a parte lui, il suo amato Conte e quel che resta dei loro seguaci, gli italiani siano tutti scemi? Ma suvvia, il Vate del Fatto vede per caso in giro per il mondo qualche capo di governo che sia un “grande esperto di vaccini”? E comunque, anche chi non ha accesso a un poderoso archivio come il Suo, anche chi non ha accesso come Lui a talk-shows, teatri, convegni, eccetera nei quali predicare e impunemente straparlare, anche il famigerato "uno che vale uno" -il quale per esprimersi più di un social non ha a disposizione- se solo fa una googlatina può far tornare alla memoria dell’irriducibile capo del Conte Fan Club che il suo ex-Re, che continua a voler volteggiare nudo sulla scena politica, pure lui di giravolte ne ha fatte, e parecchie:   
Governo, arriva il dietrofront sui tamponi. Le indicazioni per ridimensionare l’emergenza.
13 mar 2020: I dietrofront di Conte sul virus
3.5.2020: Coronavirus, Fase-2:  dietrofront del Governo Conte
25.10.2020: Verso il nuovo DPCM: il dietrofront di un governo che non sa decidere
20 Gennaio 2021: Il Ministero della Salute conferma i conti di Open e fa dietrofront: i vaccinati non sono 1 milione ma soltanto 6.000
10 dicembre 2020: Dpcm e spostamenti a Natale, Giuseppe Conte fa dietrofront: modifiche in corso.
 
Vittorio Spostatoefallitoeleccapiediachi?? ExInFeltrito