DiStImIcAmEnTe





QUANDO FU NON RICORDO,
MA VENNI PRESO UN GIORNO
DAL DESIDERIO D'UNA VITA VAGABONDA,
DANDOMI AL DESTINO D'UNA NUVOLA
CHE NAVIGA NEL VENTO,
SOLITARIA.
(Basho)

...ma ora...

STO DIVENTANDO VECCHIO.
UN SEGNO INEQUIVOCABILE E' CHE
LE NOVITA' NON MI APPAIONO INTERESSANTI
NE' SORPRENDENTI.
SON POCO PIU' CHE TIMIDE VARIAZIONI
DI QUEL CHE E' GIA' STATO.
(Borges)
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giovedì 1 aprile 2021

DAGOSPIA. Lettera 22: Andrea Scanzi, il suo babbo e i "variopinti furbetti".


 
 
Lettera 22

Dagosapiens, non so se ti è capitato di vedere che il padre di Andrea Scanzi il 10 Marzo ha scritto su (lucianoscanzi.it) in uno dei suoi incazzatissimi articoletti, che siamo invasi da "variopinti furbetti, se è vero che un terzo delle vaccinazioni sono toccate a gentaglia che non ne aveva diritto ma che è riuscita a imbucarsi al posto di quelli che ce l’avrebbero avuto.” Nove giorni dopo, prima di partire per una SPA …pentastellata, un “variopinto” si vaccinava come caregiver...

Vittorio Scanzatichepassoio ExInFeltrito


 

giovedì 1 settembre 2016

Il bell'Andrea



"...il figlio somiglia alla Lorenzin, e questo per i genitori sarebbe francamente tremendo". Povero Scanzi-il-bello. Pare proprio che per lui sfottere sia diventato più importante che fottere. Comunque, al di là di questo, il pezzo è una delle sue cose peggiori e insensate che io abbia letto. Ma succede, a forza di dài, quando si deve attaccare a tutti i costi, per partito preso. Ad maiora.


Il Fertility day? Retrogrado, osceno e aberrante



Il #fertilityday è aberrante, retrogrado, indecente. Qualcosa di profondamente osceno, bigotto, razzista, sessista. Un abominio autentico, immorale e oscurantista. Ho passato tutta la giornata di ieri a sperare che fosse solo uno scherzo. E invece. Siamo davvero oltre ogni leggenda.
In primo luogo, se una donna (e una coppia) decidono di non fare figli, di sicuro non cambiano idea se glielo dice la Lorenzin. In secondo luogo, una donna (e una coppia) possono decidere di non fare figli perché magari poi il figlio somiglia alla Lorenzin, e questo per i genitori sarebbe francamente tremendo. In terzo luogo, ma capisco che per la Lorenzin sia un concetto troppo complicato,non fare figli spesso non è una scelta.
Invece di lanciare campagne “promozionali” così bieche e dolorosamente insultanti, peraltro orrende da un mero punto di vista tecnico (le foto fanno schifo, gli slogan sembrano scritti da Jimmy Lo Zozzo e il sito è bloccato), la Lorenzin potrebbe per esempio battersi per dare alle donne più lavoro, più garanzie, più aiuti. Più asili nido, più mense scolastichepiù servizi.Più salari, più certezze.
Invece siamo qui a commentare un sedicente ministro, oltretutto con più capelli che voti, che riduce sostanzialmente (e orribilmente) la donna a “involucro con una data di scadenza” e che riecheggia la vilepropaganda del Ventennio: “La fertilità come dovere, l’infertilità come colpa”. Il governo Renzi è sempre più spesso la variante ridicola 2.0 del fascismo: patria, ottimismo, hashtag e propaganda. Che orrore.
Ah, dimenticavo. Desidero girare alla esimia Lorenzin  un tweet che ho letto ieri. È firmato 50sfumaturedisorriso e dice così: “Lorenzin, ho 42 anni, non posso avere figli, ho avuto 3 aborti, nessun sostegno psicologico in ospedale. Il #fertilityday infilatelo su per il…”. La Lorenzin ha licenza di terminare il detto tweet come meglio crede. Con ossequi. Eia eia alalà.

lunedì 26 maggio 2014

Grillo-Scanzi

mi stupisce il gap rispetto a Renzi. Nonostante i tre milioni di voti in meno rispetto al febbraio 2013, il risultato non è negativo in sé: a giugno 2013 era dato sotto al 20% e invece oggi è ormai seconda forza radicata: chi, 15 mesi fa, avrebbe detto che Di Battista sarebbe stato più forte di Berlusconi?
I problemi sono due. Il primo è la forbice sovrumana con Renzi: accettabile fino a 5, dolorosa attorno al 12 (due mesi fa si parlava di Renzi 34% e M5S al 22%), disastrosa con i quasi 20 punti attuali. Il secondo problema, forse ancora più grave, è la sopravvalutazione di se stessi. Perché insistere con ‘sto “vinciamonoi”? Perché credere ciecamente nel sorpasso (ma sorpasso de che?)? Perché dare quasi per certo il raggiungimento del 30% o giù di lì? Perché farsi così tanti autogol (“Se non vinco mi ritiro”, cit Grillo)? E’ ovvio che, giustamente, ora mezzo mondo li sfotte. E fa bene a sfottere.
Detta più chiaramente: numericamente è una sconfitta, ma visto le (folli) aspettative malamente alimentate è un’asfaltata. Non so da cosa sia dipesa tale sopravvalutazione: evidentemente i 5 Stelle si sono convinti che il mondo reale fosse la rete o la piazza piena. A furia di riempire piazze e collezionare “i like”, hanno forse dimenticato che l’Italia che vota è fatta anzitutto da chi in piazza non ci va mai e magari decide all’ultimo momento per chi votare. I milioni di indecisi, alla fine, li ha presi tutti Renzi