In effetti, come ci ricorda Cirino Pomicino, la fulminea nomina di Monti a senatore a vita è apparsa subito sospetta. Se l'ha chiesta lo stesso Monti, non è una gran bella trovata, per un moralizzatore-salvatore della Patria; che lo abbia fatto per assicurarsi un'altra bella pensione e poter contemporaneamente fare il bel gesto teatrale di rinunciare allo stipendio di Presidente del Consiglio?
DiStImIcAmEnTe

QUANDO FU NON RICORDO,
MA VENNI PRESO UN GIORNO
DAL DESIDERIO D'UNA VITA VAGABONDA,
DANDOMI AL DESTINO D'UNA NUVOLA
CHE NAVIGA NEL VENTO,
SOLITARIA.
(Basho)
...ma ora...
STO DIVENTANDO VECCHIO.
UN SEGNO INEQUIVOCABILE E' CHE
LE NOVITA' NON MI APPAIONO INTERESSANTI
NE' SORPRENDENTI.
SON POCO PIU' CHE TIMIDE VARIAZIONI
DI QUEL CHE E' GIA' STATO.
(Borges)
venerdì 23 dicembre 2011
mercoledì 21 dicembre 2011
martedì 13 dicembre 2011
sabato 10 dicembre 2011
Lilli Gruber & Ezio Mauro
Lettera 2
Giornalisti e direttori di giornale di solito sono in studio o in collegamento durante le interviste che Lillibotox fa ai politici. Ezio Mauro era lì, intervistato, da solo.
Ma, già: lui non è il direttore di un giornale.
Vittorio Ottoetrequarti InFeltrito ImBelpietrito Spadellato Debortolato Exconcitato
venerdì 9 dicembre 2011
La pensione di Saviano
9 dicembre 2011
Niente da fare, non è consentito, non ci si può permettere un moto di soddisfazione, una pausa da festeggiamento, un abbandono sul divano sia pure per un tempo relativamente breve, no, non si può, non si deve, sempre in piedi bisogna stare, con l’occhio fisso e l’orecchio appizzato. Avevano acchiappato il caporione dei Casalesi, l’altro ieri, e ce ne stavamo giusto stappando una, sbagasciati in poltrona, quando l’avviso di Saviano a non distrarsi, a non rilassarsi e a non compiere gesti che potessero suonare come un segnale di rammollimento, è schioccato dalla televisione come una frustata: “Guai a fermarsi, la battaglia per lo smantellamento della camorra è ancora lunga”. Che due palle, eppure era verissimo, per carità. Anzi, per dirla tutta, noi sappiamo con precisione quanto dovrà durare, questa sacrosanta battaglia da perennemente svegli. Essa si concluderà esattamente il 22 settembre 2045, allorché Saviano compirà 66 anni e avrà raggiunto 42 anni più un mese di contributi.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
giovedì 8 dicembre 2011
Il metodo Repubblica
8 dicembre 2011
Herr professor stia in campana, gliela diamo noi la discontinuità, Ezio Mauro lo ha avvisato. Primo, è andato da Vespa e la cosa ci ha seccato alquanto, la favola è finita, “la presenza di Mario Monti nel principale teatrino del berlusconismo ha avuto un primo impatto terrificante”. Secondo, acchiappi Minzolini per la collottola e lo sbatta giù dalle scale, piazzi qualcun altro al Tg1 e si guardi bene dallo star lì a menarci il torrone che la cosa non gli compete. Terzo, tolga subito le frequenze televisive a Mediaset, caro il nostro tecnico, la strizzi come un panno, la annodi, lo dichiari immediatamente, ha quest’unica strada, quindi faccia di corsa, indichi, operi, non accampi scuse, non commetta altre scelleratezze e non si azzardi a dire che deve ancora studiare la pratica. Obbedisca. O dobbiamo cominciare a cercare le foto di lei col loden che scopava con la Fornero?
© - FOGLIO QUOTIDIANO
mercoledì 7 dicembre 2011
Umorismo di classe e di cacca
Franca Valeri ha scritto un libro con la Littizzetto: ma cosa le è venuto in mente? Mettere insieme il suo umorismo fine e di classe con le cacche et similia di quell'altra. Mah...
Vittorio Cosanonsifaperisoldi InFeltrito Deluso
Bocconiani
Bocconiani:
Sara Tommasi in mutande davanti al bancomat;
Mario Monti in mutande davanti alla BCE.
Sara Tommasi in mutande davanti al bancomat;
Mario Monti in mutande davanti alla BCE.
Vittorio Inmutandeallameta InFeltrito
martedì 6 dicembre 2011
mercoledì 30 novembre 2011
venerdì 18 novembre 2011
Democrazia ad personam
Lettera 30
"Monti ci ha liberati in un colpo solo di Berlusconi e dei suoi accoliti", scrive qui qualche "democratico" al seguito del trombettiere Bersani, della grancassa De Benedetti e di tanti altri orchestrali ben orchestrati. Per anni, tutti insieme, hanno fatto fuoco e fiamme per diffondere ed amplificare nel mondo ciò che di inopportuno avveniva nel nostro paese. Ciò che le Procure non son riuscite a fare lo hanno fatto i famigerati mercati, che comunque, di Monti o di chi per lui se ne sbattono altamente. Così come, quando fa loro comodo, quei "democratici" se ne sbattono di un principio fondamentale della democrazia: le elezioni; che servono proprio a liberarci democraticamente di chi non ci va e dei suoi accoliti.
Vittorio Borserosse InFeltrito
sabato 12 novembre 2011
giovedì 10 novembre 2011
Right or wrong...
Lettera 22
L'onorevole Gennaro Malgieri non ha votato perchè era in bagno. Right or wrong, my toilet.
Vittorio Incontinente InFeltrito
L'onorevole Gennaro Malgieri non ha votato perchè era in bagno. Right or wrong, my toilet.
Vittorio Incontinente InFeltrito
domenica 30 ottobre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
La patria di Caterpillar
Lettera 15
Per la serie "Right or wrong, my country": ieri su Radio 2 i conduttori di Caterpillar con Di Bella di Rai 3 avevano in linea da Bruxelles il corrispondente di un giornale tedesco; hanno cercato in tutti i modi di fargli dire cose contro il nostro Presidente del Consiglio, ma il giornalista non collaborava. Ci sono rimasti male.
Vittorio Tuttitafazzi InFeltrito
Per la serie "Right or wrong, my country": ieri su Radio 2 i conduttori di Caterpillar con Di Bella di Rai 3 avevano in linea da Bruxelles il corrispondente di un giornale tedesco; hanno cercato in tutti i modi di fargli dire cose contro il nostro Presidente del Consiglio, ma il giornalista non collaborava. Ci sono rimasti male.
Vittorio Tuttitafazzi InFeltrito
Fini , Fini...
http://www.ilgiornale.it/interni/fini_critica_lady_bossi_ma_lui_ha_accumulato_privilegi_e_due_vitalizi/27-10-2011/articolo-id=553716-page=0-comments=1
Right or wrong, my country.
Lettera 28
"Right or wrong, my country". Ma quale country? Ma dove? Ma quando? Anche qui su Dagospia ce la godiamo a fare i Tafazzi. Ammesso che l'Italia sia stata fatta, gli Italiani son ben lungi dall'essere fatti, e forse mai lo saranno. E le loro figuracce le hanno sempre fatte. Per Metternich l'Italia era "un'espressione geografica", (ora per qualcuno è in dubbio anche questo);
"Right or wrong, my country". Ma quale country? Ma dove? Ma quando? Anche qui su Dagospia ce la godiamo a fare i Tafazzi. Ammesso che l'Italia sia stata fatta, gli Italiani son ben lungi dall'essere fatti, e forse mai lo saranno. E le loro figuracce le hanno sempre fatte. Per Metternich l'Italia era "un'espressione geografica", (ora per qualcuno è in dubbio anche questo);
per Bismarck era "la quinta ruota del carro"; agli inizi del 1700 Montesquieu scriveva che "le repubbliche italiane non sono che miserabili aristocrazie, che si reggono solo per la pietà che si ha per loro, e in cui i nobili, senza alcun senso di grandezza e di gloria, ambiscono soltanto a conservare il loro ozio e i loro privilegi"; Goethe scriveva che "Onestà tedesca ovunque invano cercherai, c'è vita e animazione ma non ordine e disciplina e ognuno pensa per sè, dell'altro diffida, e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sè";
per un nostranissimo Giacomo Leopardi l'Italia era "senza prospettive di miglior sorte futura, senza occupazione, senza scopo, e ristretta al solo presente". Ma cosa pretendiamo da noi Italianetti? Siamo mezzi europei e mezzi levantini; il senso civico è quello che è; ce la prendiamo con i politici dimenticando che i Berlusconi, i D'Alemi, i Casini, gli Scilipoti, i Fini, i Bocchini, i Penati, i Di Pietri, gli Scajoli sono l'espressione della nostra società; abbiamo un Presidente della Camera-con cucina che, sapendo benissimo quale bagarre avrebbe scatenato, va a Ballarò a litigare, ad aggiungere i suoi sorrisetti a quelli di Sarkozy e a unirsi al coro degli sbertucciatori anti-governativi per i quali il motto sembra essere "Muoia Sansonanetto con tutti i Filistei".
E i Filistei siamo tutti noi, se in questo momento vogliamo far cadere un governo senza averne pronto un altro valido; se abbiamo sogni di governi di unità nazionale pur sapendo che siamo tutto fuori che uniti; se auspichiamo governi tecnici quando già non ci vanno bene le decisioni di un tecnico come Tremonti; se chiediamo elezioni anticipate nelle quali, secondo i sondaggi, si sposterebbe qualche zero-virgola. "Right or wrong, my country" non è roba nostra, purtroppo. Per noi va bene " E io che c'entro?", "Tirar l'acqua al proprio mulino" e, in caso,"Si salvi chi può".
Vittorio Italianetto InFeltrito
Vittorio Italianetto InFeltrito
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lunedì 24 ottobre 2011
La vita in Libia
Lettera 14
Premesso che non mi piacciono le dittature, di qualsiasi colore o religione esse siano, il dittatore Gheddafi, pur avendone fatte di tutti i colori, ha dato grande sviluppo al suo paese e io ho sempre avuto l'impressione che in Libia non si vivesse poi così male. Confesso che non avrei avuto il coraggio di esprimere pubblicamente questa mia opinione controcorrente se non avessi letto quanto anche Valentino Parlato ha detto in proposito. Per essere più sicuro ho fatto una piccola ricerca in rete sul tenore di vita in Libia.
Premesso che non mi piacciono le dittature, di qualsiasi colore o religione esse siano, il dittatore Gheddafi, pur avendone fatte di tutti i colori, ha dato grande sviluppo al suo paese e io ho sempre avuto l'impressione che in Libia non si vivesse poi così male. Confesso che non avrei avuto il coraggio di esprimere pubblicamente questa mia opinione controcorrente se non avessi letto quanto anche Valentino Parlato ha detto in proposito. Per essere più sicuro ho fatto una piccola ricerca in rete sul tenore di vita in Libia.
Allego alcuni tra i links più interessanti e sorprendenti; chi, come me, ha qualche dubbio sull'opportunità e sulla validità di quella "rivoluzione" pilotata dall'Occidente, sul modo in cui quel regime è finito e sul futuro di quel paese, può dare un'occhiata. Aggiungo che mi sa che se, ipoteticamente, qualche stato straniero pilotasse e finanziasse i nostri tanti "Er pelliccia", anche in Italia rischieremmo di vedere una specie di rivoluzione e un altro corpo straziato come quello di Gheddafi...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/07_Luglio/12/pop_tabella.shtml
http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?c=ly&v=26&v=27&v=29&v=39&v=65&v=66&v=67&v=69&v=74&l=en
http://www.who.int/whosis/whostat/EN_WHS09_Table4.pdf
http://www.who.int/whosis/whostat/EN_WHS09_Table6.pdf
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_stati_per_PIL_(PPA)_procapite
http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?c=ly&v=26&v=27&v=29&v=39&v=65&v=66&v=67&v=69&v=74&l=en
http://www.who.int/whosis/whostat/EN_WHS09_Table4.pdf
http://www.who.int/whosis/whostat/EN_WHS09_Table6.pdf
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_stati_per_PIL_(PPA)_procapite
Vittorio Erpelliccialibico InFeltrito
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