DiStImIcAmEnTe





QUANDO FU NON RICORDO,
MA VENNI PRESO UN GIORNO
DAL DESIDERIO D'UNA VITA VAGABONDA,
DANDOMI AL DESTINO D'UNA NUVOLA
CHE NAVIGA NEL VENTO,
SOLITARIA.
(Basho)

...ma ora...

STO DIVENTANDO VECCHIO.
UN SEGNO INEQUIVOCABILE E' CHE
LE NOVITA' NON MI APPAIONO INTERESSANTI
NE' SORPRENDENTI.
SON POCO PIU' CHE TIMIDE VARIAZIONI
DI QUEL CHE E' GIA' STATO.
(Borges)
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martedì 21 marzo 2023

Fedez: trasporto migranti



Lettera 19

Dagosapiens, intanto che Fedez cerca la nave adatta può cominciare a terra facendo il trasporto migranti con la sua Lamborghini, no? 

Vittorio Taxiii! ExInFeltrito

mercoledì 15 maggio 2019

Austria docet


MIGRANTE, ENTRA E RINGRAZIA - ECCO I 10 PUNTI DEL “CODICE ETICO” CHE DOVRÀ ESSERE SOTTOSCRITTO DAI RICHIEDENTI ASILO IN AUSTRIA - IL PRIMO È: IMPARA LA LINGUA TEDESCA. POI, SEGUI LE LEGGI, RICONOSCI CHE UOMINI E DONNE SONO UGUALI, ORIENTA TE STESSO E L'EDUCAZIONE DEI TUOI BAMBINI VERSO I VALORI AUSTRIACI - E POI “SII GRATO ALL'AUSTRIA CHE TI OSPITA”
-


Il primo è: impara la lingua tedesca. 
Poi, segui le leggi austriache, riconosci che uomini e donne che vivono in Austria sono uguali, 
Orienta te stesso e l' educazione dei tuoi bambini verso i valori austriaci. 
Il quinto è: risolvi i conflitti non violentemente. 
Il sesto: osserva la nostra libertà religiosa. 
Il settimo e l' ottavo parlano di diritti, responsabilità, doveri. 
Il nono: proteggi gli animali da inutili sofferenze. 
Il decimo: sii grato all'Austria che ti ospita.

martedì 17 luglio 2018

Chi sono i migranti che arrivano in italia

Anna Bono: «Vi dico io chi sono i veri immigrati che arrivano in Italia»

Anna Bono (Università di Torino, Storia e istituzioni dell’Africa) si è assunta da anni – in pressoché totale solitudine accademica – un compito tanto arduo quanto meritorio. È noto come, per chi sia posseduto dall’ideologia, quando c’è divaricazione tra gli schemini astratti e la realtà, sia fortissima la tentazione di “cambiare la realtà”: ecco, saggiamente, la professoressa Bono fa il contrario, e cioè rispetta la realtà e smonta le impalcature ideologiche altrui.
Lo fa su un tema incandescente, quello dell’immigrazione. E lo fa – il che è ancora più meritorio – in modo non urlato, non aggressivo, non disumano: se è consentito a un laico come me metterla così, lo fa con autentica carità cristiana, con pietas, ma senza pietismo.
Come si legge in un’intervista pubblicata su Libero.it, ha i titoli per farlo Anna Bono, dodici anni di studi e ricerche passati in Kenya, già docente di Storia e Istituzioni dell’Africa all’Università degli Studi di Torino, recente autrice del saggio Migranti!? Migranti!? Migranti!? edito dalla friulana Segno. Gli immigrati, spiega, partono «soprattutto dall’Africa subsahariana, in particolare dall’Africa Occidentale. Nigeria in testa, seguita da Senegal, Ghana, Camerun e Gambia. Africa a parte, un numero consistente viene da Bangladesh, Afghanistan e Pakistan. Siriani e iracheni in fuga dalla guerra sono una minoranza. Quasi il 90% sono maschi, hanno perlopiù dai 18 ai 34 anni, con una percentuale importante di minorenni (stando almeno alle dichiarazioni al momento dell’ arrivo). E viaggiano da soli. Pochissime sono le famiglie, a differenza di quanto accade per siriani e iracheni».

L’esperta di Africa: «In Europa arriva il ceto medio»

Le loro condizioni economiche? «Per affrontare un viaggio clandestino – clandestino, va precisato, dalla partenza all’arrivo, e non soltanto nell’ultimo tratto via mare – bisogna affidarsi ai trafficanti. I costi sono elevati, nell’ordine delle migliaia di dollari. Ecco perché a partire sono persone del ceto medio (ormai più o meno un terzo della popolazione africana) con un reddito discreto».  E poi spiega che  «in Africa c’è una percentuale di popolazione giovane convinta che l’Occidente è talmente ricco che basta arrivarci per fare fortuna».  Anna Bono poi sottolinea che tra gli immigrati  «c’è un’immagine positiva dell’Europa veicolata dai mass media. Ma pesano anche altri fattori. Gli europei, agli occhi dell’africano medio, sono tutti ricchi. L’europeo è il turista che frequenta alberghi di lusso, oppure il dipendente dell’azienda occidentale che frequenta buoni ristoranti, ha una bella casa, l’automobile, magari l’autista. C’è poi un altro elemento. Da decenni in Africa arriva dall’Occidente di tutto: medicine, cibo, vestiti. Le Ong scavano pozzi e costruiscono (ottimi) ospedali. Tutto gratis. Questo contribuisce all’idea di una prosperità senza limiti dell’Occidente. Per concludere, c’è il ruolo dei trafficanti, che per alimentare il loro business hanno tutto l’interesse ad illudere le persone sul futuro roseo che troveranno in Europa».
In questo libro, che riassume anni di ricerca, Anna Bono smonta in particolare due fake-news, due autentiche falsificazioni, che hanno invece segnato il dibattito politico su questo tema.
Prima fake-news: “Quelli che arrivano sono profughi, scappano dalla guerra, la loro è una migrazione forzata”. Non è vero, spiega Anna Bono! Dati alla mano, esaminati anno per anno, viene fuori (qui sintetizzo, ma nel volume ci sono tutti i dettagli) che, grosso modo, su 100 migranti che arrivano in Italia, solo 4 si vedranno riconoscere lo status di profugo o rifugiato di guerra. Gli altri 96 sono sostanzialmente migranti economici.
Seconda fake-news: “Quelli che arrivano sono i più poveri fra i poveri”. Non è vero nemmeno questo! Certo, non sono persone benestanti: non occorre un genio per capirlo. Ma sono comunque persone provenienti da paesi stabili (spesso democrazie imperfette, fragili, giovani, ma pur sempre democrazie), e persone che sono state in grado di raccogliere i non pochi soldi (da 5 a 10 mila dollari) necessari a pagare le organizzazioni criminali che lucrano su questo traffico di esseri umani.
Già questa operazione di demistificazione merita ogni gratitudine: la professoressa Bono dimostra che oggi l’atto più “rivoluzionario” è studiare i fenomeni senza pregiudizi, esaminare numeri e dati, anziché “fabbricare narrazioni”.
Ma nel libro c’è di più, c’è un’altra serie di scomode verità. Se vuoi approfondire continua a leggere su: formiche.net

mercoledì 27 aprile 2016

Dài che passi!

Dagospia


L'AUSTRIA CHIUDE IL BRENNERO. E TARVISIO E GLI ALTRI VALICHI? VIA LIBERA?


Lettera 15
L'Austria chiude il Brennero. E Tarvisio e gli altri valichi? Via libera?
Vittorio Dàichepassi! ExInFeltrito


lunedì 20 aprile 2015

Diversamente morti


Lettera 20
naufragio canale sicilia 3NAUFRAGIO CANALE SICILIA 3
Si parla di 700 o 900 migranti morti. Leggo, ascolto, guardo le immagini e rimango distaccato da questa strage. E rifletto. Temo di essere un mostro. I 150 morti dell'aereo Germanwings mi avevano colpito e toccato molto. Dunque non sono un mostro insensibile. Ragiono ancora cercando di capire il perchè del mio distacco dalla sciagura di ieri. Che sia perchè lo stillicidio di migranti morti è ormai quasi quotidiano mentre i disastri aerei sono più rari? Non mi convince. Continuo a riflettere.

soccorsi canale sicilia 2SOCCORSI CANALE SICILIA 2
E arrivo a una conclusione che mi disturba; una conclusione certamente politically-incorrect; ma che temo sia anche socialmente e umanamente scorretta. Penso che i morti dell'aereo erano persone normali totalmente incolpevoli; non altrettanto i migranti. Penso che pochissimi di questi scappino veramente da guerre e possano avere lo status di rifugiati mentre tutti gli altri sono degli sbandati avventurieri che (pagando cifre enormi) cercano fortuna in un modo che sanno benissimo (dalla televisione, dai cellulari, ecc.) quanto rischioso e pericoloso è, oltre che illegale.

soccorsi mediterraneo strage migranti 2SOCCORSI MEDITERRANEO STRAGE MIGRANTI 2
A questo punto, mi rimprovero e ricordo a me stesso che anche i nostri bisnonni si mettevano in mare in cerca dell' ...america; ma con navi, mi dico, che arrivavano; non con gommoni di delinquenti assassini che fanno morire senza scrupoli. Questi lo sanno cosa rischiano, mi ripeto. E così nel giornale passo ad altre notizie. Ma cercando ancora di convincermi che non sono un mostro; e chiedendomi in quanti siamo, con questi dubbi.
Vittorio Diversamentemorto ExInFeltrito