DiStImIcAmEnTe





QUANDO FU NON RICORDO,
MA VENNI PRESO UN GIORNO
DAL DESIDERIO D'UNA VITA VAGABONDA,
DANDOMI AL DESTINO D'UNA NUVOLA
CHE NAVIGA NEL VENTO,
SOLITARIA.
(Basho)

...ma ora...

STO DIVENTANDO VECCHIO.
UN SEGNO INEQUIVOCABILE E' CHE
LE NOVITA' NON MI APPAIONO INTERESSANTI
NE' SORPRENDENTI.
SON POCO PIU' CHE TIMIDE VARIAZIONI
DI QUEL CHE E' GIA' STATO.
(Borges)

venerdì 14 giugno 2013

Italiani Vucumprà e stranieri Vulavorà


Emergenza occupazione. I nostri giovani non trovano lavoro. Da ogni parte si chiede al governo di creare posti di lavoro per i  giovani. Ma che lavoro vogliono i nostri giovani? Leggendo i dati-Istat si vede che un sacco di lavori noi italiani viziati preferiamo lasciarli ad altri, andare per quattro soldi nei call-center e poi piangere in tv sulle nostre disgrazie. 
Nel  terzo trimestre 2012 i lavoratori stranieri occupati in Italia erano 2,357 milioni, pari al 10,2% degli occupati. In piena crisi economica, tra il 3° trimestre 2008 e il 3° trimestre 2012, gli occupati stranieri sono aumentati di 480 mila unità, a fronte di un calo dell’occupazione degli italiani di 1,04 milioni di unità. Sempre nel terzo trimestre 2012 la distribuzione per settore vede una significativa presenza degli stranieri: nelle  costruzioni (18%), in agricoltura (13%), nei servizi (10,4%), nell’industria (9,2%) e nel commercio (6,2%). 
E dunque: tocca solo al governo far qualcosa o tocca anche ai genitori indirizzare diversamente i loro pargoli spesso fighetti griffati sprizzettari e magari laureati in qualche Scienza del Cacchio?

Vittorio Vucumpràevulavorà InFeltrito 

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